- Descrizione: Carl Stearns Clancy fu uno dei primi motociclisti a fare il giro del mondo in moto, impresa compiuta tra il 1912 e il 1913. Partì da New York insieme a Walter Rendell Storey su due motociclette Henderson Four – motori da 934 cc, 7 cavalli – e attraversò l’Europa, l’Africa e l’Asia, spingendosi fino in Giappone, quindi fece ritorno negli Stati Uniti via Pacifico, completando un percorso di circa 18'000 miglia in 10 mesi
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: USA
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1890-1971
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Motorbike, Motocicletta, Moto
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Around the World, Giro del mondo, Tour du monde
- Internet: https://en.wikipedia.org/wiki/Carl_Stearns_Clancy
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q16006940
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Frazier, Gregory W. Motorcycle Adventurer: Carl Stearns Clancy: First Motorcyclist to Ride Around the World 1912–1913. iUniverse, 2010.
- Descrizione: Ernest Michel fu un giurista e viaggiatore francese attivo tra il 1880 e il 1894. Tra il 1880 e 1884 intraprese un tour mondiale passando per Stati Uniti, Giappone, Cina, India, Nuova Zelanda, Australia, Sudamerica e Africa meridionale, che raccontò nell’opera in più volumi Le Tour du Monde en 240 Jours (pubblicata tra il 1882 e il 1893). La narrazione epistolare è vivace, ricca di dettagli di costume, politica, geografia e descrizioni personali. Nel 1896 pubblicò anche À travers l’hémisphère sud, che integra il resoconto del suo secondo viaggio trans-emisferico
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: France, Francia
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1837-1896
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Around the World, Giro del mondo, Tour du monde
- Internet: https://fr.wikipedia.org/wiki/Ernest_Michel_(voyageur)
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q25397423
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Michel, Ernest, Le Tour du Monde en 240 Jours, Paris/Nice, 1893–1894. Michel, Ernest, A travers l’hémisphère sud. Mon second voyage autour du monde, 4 vol., 1896.
- Descrizione: Elizabeth Sarah Mazuchelli (detta Nina) fu una viaggiatrice e scrittrice inglese dell’Ottocento. Nel 1869‑1871 visse a Darjeeling con il marito, cappellano militare, da cui partì per un’ambiziosa esplorazione nell’Himalaya orientale. Nel 1876 pubblicò The Indian Alps and How We Crossed Them, che narrava una spedizione di due mesi sui ghiacciai del Sikkim e di Bhutan
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: Nina, Lady Pioneer
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: UK, Inglese, Anglais
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1832–1914
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Various, Diversi, Différents
- Internet: https://en.wikipedia.org/wiki/Elizabeth_Sarah_Mazuchelli
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q84418935
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: The Indian Alps and How We Crossed Them, 1876.
- Descrizione: Tiziano Terzani fu un giornalista e scrittore italiano, profondo conoscitore e testimone diretto dell’Asia del XX secolo. Corrispondente per Der Spiegel dal 1971, visse a lungo a Singapore, Hong Kong, Pechino, Tokyo, Bangkok e dal 1994 si stabilì in India. Assisteva alla caduta di Saigon e Phnom Penh, all’avvento della Cina maoista e al crollo del blocco sovietico. Da queste esperienze narrò In Asia, raccolta di reportage che combinano geopolitica, cultura e vita popolare. Ne Un indovino mi disse (1998), racconta l’anno in cui evitò aerei per via di una profezia: attraversò l’Asia in treno, barca e terra, ritrovando un continente vero, fatto di persone comuni, riti, indovini, villaggi e contrasti tra tradizione e modernità. In Lettere contro la guerra (2004), rispose alla paura post-11 settembre con riflessioni intense sull’empatia e la conoscenza “altra”, opponendosi alla logica violenta dell’Occidente. La fine è il mio inizio (2006, postumo), dialogo con il figlio Folco, ripercorre gli anni personali e spirituali di un viaggio che è anche interiore
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: Italy, Italia, Italie
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1938-2004
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Various, Diversi, Différents
- Internet: https://it.wikipedia.org/wiki/Tiziano_Terzani
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q44534
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Terzani, Tiziano. Un indovino mi disse. Milano: TEA, 1995.
E io che dico: non sono un intellettuale, sono solo un aspirapolvere: giro per il mondo raccogliendo storie. Sempre più isolato. Nessuno vuole davvero ascoltare. Dovrò aspettare un’altra occasione per essere riscoperto.
Tiziano Terzani, Un'idea di destino. Diari di una vita straordinaria
Ho scoperto prestissimo che i migliori compagni di viaggio sono i libri: parlano quando si ha bisogno, tacciono quando si vuole silenzio. Fanno compagnia senza essere invadenti. Danno moltissimo, senza chiedere nulla.
Tiziano Terzani, Un indovino mi disse
Ogni posto è una miniera. Basta lasciarcisi andare. Darsi tempo, stare seduti in una casa da tè a osservare la gente che passa, mettersi in un angolo del mercato, andare a farsi i capelli e poi seguire il bandolo di una matassa che può cominciare con una parola, con un incontro, con l'amico di un amico di una persona che si è appena incontrata e il posto più scialbo, più insignificante della terra diventa uno specchio del mondo, una finestra sulla vita, un teatro di umanità dinanzi al quale ci si potrebbe fermare senza più il bisogno di andare altrove. La miniera è esattamente là dove si è: basta scavare.
Tiziano Terzani, Il missionario e lo stregone, 1997
Viaggiare era sempre stato per me un modo di vivere e ora avevo preso la malattia come un altro viaggio: un viaggio involontario, non previsto, per il quale non avevo carte geografiche, per il quale non mi ero in alcun modo preparato, ma che di tutti i viaggi fatti fino ad allora era il più impegnativo, il più intenso.
Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra
- Descrizione: Susanna Moodie, nata Strickland a Bungay (Suffolk) nel 1803, emigrò con marito e figlia in Upper Canada nel 1832 e si stabilì su una fattoria nella regione di Peterborough. La sua esperienza coloniale è raccontata nel celebre memoir Roughing It in the Bush (1852), un vero e proprio manuale di sopravvivenza per emigranti inglesi, con descrizioni oneste, ironiche e molto realistiche delle difficoltà della vita nella boscaglia canadese. Il successivo Life in the Clearings Versus the Bush (1853) offre una visione più ottimistica del passaggio alla vita in città, pur mantenendo la sua voce critica e autentica
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: UK, Inglese, Anglais
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1803–1885
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Americas, Americhe, Amérique
- Internet: https://en.wikipedia.org/wiki/Susanna_Moodie
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q1396169
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Moodie, Susanna Strickland, Roughing It in the Bush; or, Life in Canada, London 1852. Moodie, Susanna Strickland, Life in the Clearings Versus the Bush, 1853.
- Descrizione: Sir Francis Galton fu un esploratore, antropologo e studioso inglese, noto per la spedizione nell’Africa sud-occidentale tra il 1850 e il 1852, durante la quale attraversò regioni poco conosciute utilizzando cammelli e imbarcazioni fluviali. Il resoconto di questo viaggio, Narrative of an Explorer in Tropical South Africa, gli valse la Founder's Medal della Royal Geographical Society. Dopo il ritorno in Inghilterra, segnato dalle difficoltà incontrate durante la spedizione, Galton decise di trasmettere le competenze acquisite ai viaggiatori e ai militari. Nel 1855 pubblicò The Art of Travel (Londra: John Murray, 1860), un manuale dedicato alla sopravvivenza e all’autonomia in ambienti difficili, che fu utilizzato anche da esploratori come Sir Richard Francis Burton. Il volume raccoglie indicazioni pratiche su diversi temi, tra cui la ricerca dell’acqua nel deserto, la gestione degli animali da trasporto, la prevenzione dei rischi legati ai serpenti e il trattamento delle ferite. Include inoltre istruzioni su come organizzare una spedizione in Africa, cavalcare, gestire elefanti, estrarre denti e costruire un sacco a pelo con pellicce. Il testo contiene anche passaggi che riflettono il contesto culturale dell’epoca, come indicazioni sulla gestione dei portatori. Illustrato con disegni ottocenteschi, il libro rappresenta una fonte utile per la storia dell’esplorazione e delle pratiche di viaggio
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: UK, Inglese, Anglais
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1822–1911
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: -
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: -
- Internet: https://en.wikipedia.org/wiki/Francis_Galton
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q119691994
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Galton, Francis, The Art of Travel; or Shifts and Contrivances Available in Wild Countries, London, 1855/1872.
- Descrizione: Jerome Klapka Jerome fu un umorista inglese celebre per Three Men in a Boat (1889), un racconto di una vacanza di due settimane lungo il fiume Tamigi che mescola storia locale, situazioni comiche e riflessione sul tempo libero, inventando un genere di travel writing umoristico diventato iconico. Nel 1891 pubblicò Diary of a Pilgrimage, un diario di viaggio in Germania con il suo amico “B” per vedere la famosa Passione di Oberammergau. Il racconto, pur breve, è ricco di aneddoti divertenti come “The Question of Luggage”, “The German Bed” o “A Playful Boat”
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: Jerome K. Jerome
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: UK, Inglese, Anglais
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1859–1927
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Europe, Europa
- Internet: https://fr.wikipedia.org/wiki/Jerome_K._Jerome
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q218698
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Jerome K. Jerome, Three Men in a Boat (To Say Nothing of the Dog), 1889. Jerome K. Jerome, Diary of a Pilgrimage, 1891.
- Descrizione: Henry James fu uno scrittore americano-inglese le cui riflessioni sul viaggio sono sempre intrise di sensibilità letteraria e acutezza sociale. Nel 1882 effettuò un tour sentimentale in Francia, lontano dalle mete turistiche più note, raccogliendo impressioni e dettagli in una serie di articoli pubblicati su The Atlantic Monthly con il titolo En Province (1883–84) e poi raccolti nel volume A Little Tour in France (1884, rivisto nel 1900). Il testo percorre località come Tours, Bourges, Toulouse, Avignone e Arles, e propone un viaggio attraverso l’architettura, le piccole comunità e il patrimonio culturale delle province francesi. James insiste sul contrasto tra l’illusione romantica di Parigi e la realtà autentica delle province: "France may be Paris, but Paris is not France"
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: USA
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1843–1916
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Europe, Europa
- Internet: https://en.wikipedia.org/wiki/Henry_James
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q170509
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: James, Henry, A Little Tour in France, 1884.
- Descrizione: Egerton K. Laird è l’autore di Incidents of Travel in South Africa (1881), un resoconto di circa tre mesi trascorsi tra la Colonia del Capo, lo Stato Libero dell’Orange, Natal e Zululand. Il racconto descrive tappe urbane come Kimberley, escursioni in battello fluviale, pause in carrozza e momenti di osservazione diretta delle popolazioni locali e dei kraal zulu. Pur poco noto nel corpus dei viaggiatori ottocenteschi, Laird offre un’interessante testimonianza storica delle tensioni politiche, sociali ed etnografiche dell’Africa meridionale immediatamente prima della Seconda Guerra Boera. Prima ancora – nel 1875 – aveva pubblicato The Rambles of a Globe Trotter, un resoconto dettagliato e vivace dei suoi viaggi in Australasia, Giappone, Cina, Java, India e Kashmir. L’opera offre impressioni culturali, ambientali e sociali raccolte tra Oceania e Asia
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: UK, Inglese, Anglais
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: -
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Various, Diversi, Différents
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q76221724
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Laird, Egerton K., Incidents of Travel in South Africa: Being an Account of a Three Months’ Tour in the Cape Colony, Orange Free State, Natal and a Ride into Zululand, Birkenhead.
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