- Descrizione: Mungo Park fu un esploratore scozzese famoso per le sue spedizioni nel continente africano alla fine del Settecento. Nel 1795 fu incaricato dall’African Association di esplorare il corso del fiume Niger. Riuscì a raggiungere il fiume a Segou (oggi Mali), diventando uno dei primi europei a documentare questa regione dall’interno. Il suo diario, pubblicato nel 1799, ebbe un grande successo in Europa. Tornò in Africa nel 1805 con una nuova spedizione finanziata dal governo britannico, ma dopo mesi di difficoltà, malattie e scontri, morì nel tentativo di discendere il Niger fino alla foce. La sua figura contribuì a rafforzare l’interesse europeo per l’Africa subsahariana, ma il prezzo fu altissimo: Park e la maggior parte dei suoi compagni non fecero ritorno
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: UK, Inglese, Anglais
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1771-1806
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Africa, Afrique
- Internet: https://en.wikipedia.org/wiki/Mungo_Park_(explorer)
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q219086
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Mungo Park. The Travels of Mungo Park. New York: J. M. Dent & co., E. P. Dutton & co., 1907.
- Descrizione: Tra il 1849 e il 1851, Gustave Flaubert e Maxime du Camp intrapresero un viaggio di esplorazione letteraria e culturale nel Mediterraneo orientale e nel Vicino Oriente. L’itinerario toccò Egitto, Palestina, Libano, Siria, Grecia e Italia. Il viaggio, motivato da interessi estetici, documentari e filologici, si configurò come un rito di passaggio intellettuale e come un’esperienza formativa di osservazione e confronto con l’alterità orientale. Le testimonianze lasciate, in particolare nel “Voyage en Orient” di Flaubert, si inseriscono nel più ampio corpus della letteratura di viaggio ottocentesca
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: France, Francia
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1821–1880
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Various, Diversi, Différents
- Internet: https://fr.wikipedia.org/wiki/Gustave_Flaubert
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q43444
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Flaubert, Gustave. Voyage en Orient. Paris: Charpentier, 1910.
Travel makes one modest. You see what a tiny place you occupy in the world.
Gustave Flaubert
- Descrizione: Giro del mondo a piedi di Thomas Lamotte: non vi sono riscontri dell'effettiva impresa del globetrotter
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: -
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: -
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: On foot, A piedi, A pied
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Around the World, Giro del mondo, Tour du monde
- Inscriptions-Iscrizioni-Inscriptions: Tour du monde à pied, globe trotter conférencier
- Descrizione: Kevin Kelly ha iniziato a viaggiare negli anni Settanta del Novecento, abbandonando gli studi universitari per esplorare l’Asia con pochi soldi e una macchina fotografica. Ha attraversato paesi come Iran, India, Thailandia e Giappone, documentando culture tradizionali in rapido cambiamento e accumulando decine di migliaia di diapositive. Dopo essere tornato negli Stati Uniti, ha percorso il paese in bicicletta per oltre 8'000 km, scrivendo un diario di viaggio illustrato. Per quasi cinquant’anni ha continuato a tornare in Asia, costruendo un vasto archivio fotografico che ha dato origine al progetto “Vanishing Asia”, dedicato a raccontare pratiche, luoghi e volti destinati a scomparire
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: USA
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1952-
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Various, Diversi, Différents
- Internet: https://kk.org
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q2707355
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Kelly, K. (2010) What technology wants. New York, New York: Penguin Books.
For most of my life I owned very little. I dropped out of college and for almost a decade wandered remote parts of Asia in cheap sneakers and worn jeans, with lots of time and no money. The cities I knew best were steeped in medieval richness; the lands I passed through were governed by ancient agricultural traditions. When I reached for a physical object, it was almost surely made of wood, fiber, or stone. I ate with my hands, trekked on foot through mountain valleys, and slept wherever. I carried very little stuff. My personal possessions totaled a sleeping bag, a change of clothes, a penknife, and some cameras. Living close to the land, I experienced the immediacy that opens up when the buffer of technology is removed. I got colder often, hotter more frequently, soaking wet a lot, bitten by insects faster, and synchronized quicker to the rhythm of the day and seasons. Time seemed abundant. After eight years in Asia, I returned to the United States. I sold what little I had and bought an inexpensive bicycle, which I rode on a 5,000-mile meander across the American continent, west to east.
Kelly, K. (2010) What technology wants. New York, New York: Penguin Books.
- Descrizione: Tra il 1849 e il 1851, Gustave Flaubert e Maxime du Camp intrapresero un viaggio di esplorazione letteraria e culturale nel Mediterraneo orientale e nel Vicino Oriente. L’itinerario toccò Egitto, Palestina, Libano, Siria, Grecia e Italia. Il viaggio, motivato da interessi estetici, documentari e filologici, si configurò come un rito di passaggio intellettuale e come un’esperienza formativa di osservazione e confronto con l’alterità orientale. Le testimonianze lasciate, in particolare nel “Voyage en Orient” di Flaubert, si inseriscono nel più ampio corpus della letteratura di viaggio ottocentesca
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: France, Francia
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1822–1894
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Various, Diversi, Différents
- Internet: https://fr.wikipedia.org/wiki/Maxime_Du_Camp
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q918268
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Du Camp, Maxime. Égypte, Nubie, Palestine et Syrie : dessins photographiques recueillis pendant les années 1849, 1850 et 1851. Paris: Gide & Baudry, 1852.
- Descrizione: Elizabeth Ann Yates, nata a Halifax nel 1883, intraprese un lungo viaggio a piedi attorno al mondo. Dopo essersi trasferita in Canada ed essersi sposata a New York nel 1910, raggiunse la Florida a piedi con il marito. Nel 1911 accettò una scommessa per percorrere 48'000 miglia a piedi in quattro anni. Partì da New York, attraversò il Canada e arrivò in Inghilterra. Dopo la separazione dal marito, proseguì da sola attraverso la Scandinavia, la Russia e l’Europa. Per sostenersi vendette cartoline e tenne conferenze. Interruppe il viaggio allo scoppio della Prima guerra mondiale. Morì in Florida nel 1960. I suoi oggetti di viaggio sono oggi conservati presso il museo Calderdale
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: Lizzie Humphries
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: UK, Inglese, Anglais
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1883-1960
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: On foot, A piedi, A pied
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Around the World, Giro del mondo, Tour du monde
- Internet: https://museums.calderdale.gov.uk/lizzie-humphries-lady-globetrotter
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Robert Hamilton, The Lady Globetrotter: The Story of a Woman's Endurance, 2021.
- Inscriptions-Iscrizioni-Inscriptions: Walking 48000 miles around the World
- Descrizione: Giornalista e scrittore italiano, Paolo Rumiz ha fatto del viaggio un dispositivo narrativo capace di esplorare identità, confini e memorie dell’Europa e del Mediterraneo. I suoi itinerari, spesso compiuti con mezzi lenti e marginali – bicicletta, treni locali, auto d’epoca, traghetti – privilegiano l’osservazione e l’ascolto delle voci periferiche. Dai Balcani post-jugoslavi al Danubio mitteleuropeo, dalle montagne italiane ai confini orientali dell’Unione Europea, Rumiz ha costruito una geografia personale fondata sull’incontro e sul racconto
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: Italy, Italia, Italie
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: 1947-
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Various, Diversi, Différents
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Europe, Europa
- Internet: https://en.wikipedia.org/wiki/Paolo_Rumiz
- Wikidata: https://www.wikidata.org/wiki/Q1236933
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Rumiz, P. (2002) Tre uomini in bicicletta. Milano: Feltrinelli.
Ciascuno ha le sue spiegazioni per la malattia insana dell'andar su ruote, perché infinite sono le esperienze alternative che la bici riesce a sintetizzare. C'é il viaggio come leggerezza, come nomadismo esistenziale ed eliminazione del superfluo, raccontato per esempio da Marco Aime nell'attraversamento del Sahel. Ci sono la lentezza e la memoria, descritte da Giulio Mozzi, scrittore padovano che ha percorso l'Italia a piedi. Ci sono la fuga e la solitudine negli elementi, come ha saputo dire quel lupo solitario che è lo skipper Paolo Rizzi dopo un naufragio in mezzo all'Atlantico. O il viaggio come introspezione, il pellegrinaggio talvolta penitenziale di Werner Herzog e Peter Handke.
- Descrizione: Giro del mondo a piedi di un globetrotter francese
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: France, Francia
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: -
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: On foot, A piedi, A pied
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Around the World, Giro del mondo, Tour du monde
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Wanganui Chronicle, Volume L, Issue 12143, September 17, 1907, Page 3.
- Inscriptions-Iscrizioni-Inscriptions: 40000 kilomètres à pied. Henri Mosse globe trotter T.C.F. Français
Around the World For a Wager
Hale and tanned, but marked by scars made by cruel fetters in a Russian prison, Henri Mosse arrived in San Francisco recently from the Far East on the French steamer Amiral Juareguiberry en route to Paris striving to win a strange race.
The steamer reached port on a Saturday night, but was held in quarantine until the next morning on account of the presence on board of a large number of Japanese steerage passengers, who were bound for Vancouver, B.C. Mosse and an Englishman now in India are the sole surviving competitors in a race around the world, and both are nearing the end of their long journey. One or the other will win a prize of 50,000 francs by arriving first in Paris.
Mosse was chauffeur in the French capital when the Sportsmen's Club, of London, suggested to the Touring Club, of Paris, that each organisation should furnish four men and send them out on a competitive tour of the world, without funds, except two francs each, the men to travel in pairs, an Englishman with a Frenchman.
The four pairs were to go over different routes. After all preliminaries had been arranged, the start was made on June 14, 1904, and the limit for the world tour was fixed for June 14, 1906. Two of the men started by the way of Africa, two by way of America and the remaining couple by way of Asia Minor. Mosse and his English companion took the Asia Minor route, and got along well together until Constantinople was reached, in July, 1904, when the Englishman, George Moss, succumbed to an attack of fever. The Frenchman, Mosse, came on alone, and had many hairbreadth escapes. At Odessa, on the Black Sea, he was suspected of being a Japanese spy, and for 25 days was kept in chains in a foul prison. His ankles still bear the scars of the irons. Upon being released he passed on afoot and by sea to India, and still later to China.
In the district of Bing Sam, in the interior of China, Mosse was captured by highwaymen and robbed of £4, all the money he had. But he was well treated by the bandits, who offered him a Chinese wife if he should care to remain a while with them.
Mosse chose to keep moving, and he tramped along until he reached the coast, where he took ship for Japan. At Yokohama he joined the Amiral Juareguiberry and worked his way thence to San Francisco. He must leave the vessel there, for it is a condition of the contest that he shall travel overland whenever it is possible. Mosse has been kept posted by the French Club as to his competitors. Letters he has received at various points along his strange course have informed him that the couple going by the African route were murdered by treacherous Abyssinians on the desert, who cut off the heads of the Frenchman and Englishman. The two men who went by way of Australia both took sick and died in the same hospital of a fever. The Frenchman who went by way of America was lost in China, his companion proceeding to India, where he was at last accounts plodding along.
The victory in the long race rests between Mosse and the Englishman in India, the only survivors of the contest. The winner will receive a prize of 50,000 francs, and there is no second prize. That Mosse has visited all the strange places he talks about is proven by the autographs and seals of officials in the countless out-of-the-way places all the way from Paris to Yokohama.
Wanganui Chronicle, Volume L, Issue 12143, 17 September 1907, Page 3.
- Descrizione: Patrice e Françoise Ryder partono per un viaggio attorno al mondo in tandem il 4 ottobre 1978. Salutano la famiglia a Parigi, sui Champs Elysées, e iniziano a pedalare verso est. Attraversano la Svizzera, l’Italia del nord e scendono lungo la costa jugoslava, ma alcuni problemi meccanici e il maltempo li fermano a Dubrovnik per Natale. Da lì, scelgono di prendere il traghetto per la Grecia per evitare la neve in Montenegro. Passano per Corfù, arrivano ad Atene e volano poi in Israele. Non potendo attraversare Giordania, Iraq e Iran per motivi politici, volano a Cipro e poi in Pakistan. A Karachi entrano in una nuova fase del viaggio: l’Asia. Da Lahore pedalano fino a Nuova Delhi e, il 22 settembre 1979, attraversano l’Himalaya per entrare in Nepal. Arrivano a Kathmandu e poi volano a Bangkok. Dopo un secondo viaggio in Thailandia, proseguono in bici fino al confine cambogiano, ma la crisi dei Khmer Rossi li costringe a deviare. Ripartono verso sud e, nel giugno 1980, entrano in Malesia e poi a Singapore. Volano a Darwin, in Australia, per iniziare una nuova tappa del viaggio: attraversare il continente da nord a sud, raccogliendo fondi per beneficenza. Dormono nella boscaglia, si meravigliano davanti agli spazi infiniti del bush e alle bellezze naturali dell’Australia. L'articolo pubblicato nel 1981 sulla rivista australiana Trochos tira un bilancio dopo 900 giorni di viaggio e 18'300 km percorsi
- Alias-Pseudonimo-Pseudonyme: -
- Nationality-Nazionalità-Nationalité: France, Francia
- Birth/death-Nascita/morte-Naissance/mort: -
- Means of transport-Mezzo di trasporto-Moyen de transport: Bike, Bicicletta, Vélo
- Geographical description-Riferimento geografico-Référence géographique: Around the World, Giro del mondo, Tour du monde
- Additional references-Riferimenti complementari-Références complémentaires: Trochos: the magazine for Melbourne's touring cyclists. No.7, May 1981
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| Globetrotter contemporanei, Contemporary globetrotters, Globetrotteurs contemporains |
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| Personaggi fittizi, Fictional character, Personnages de fiction |
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Chi siamo
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