Benvenuti

Museum of Travel and Tourism è un museo virtuale dedicato al viaggio e al turismo, fondato nel 2016. Nato come piattaforma di ricerca sulle biografie di viaggiatrici e viaggiatori tra fine Ottocento e primo Novecento, ha progressivamente esteso lo sguardo ai percorsi contemporanei. Al 31 agosto 2025 il catalogo conta 951 schede di globetrotter, mentre il sito ha oltrepassato il milione di visitatori dalla sua apertura. [Maggiori informazioni]

  • 1.jpg
  • 2.jpg
  • 3.jpg
  • 4.jpg
  • 5.jpg
  • 6.jpg
  • 7.jpg
  • 8.jpg
Fonti e metodo

Fonti e metodo

Come si studia il fenomeno dei globetrotter? Quali fonti utilizzare per ricostruire le storie di chi ha girato il mondo con mezzi di fortuna? Questo articolo illustra la metodologia e le sfide di una ricerca ventennale dedicata alle viaggiatrici e ai viaggiatori che dalla metà dell’Ottocento hanno trasformato il viaggio in una forma democratica di esplorazione.

Chi è il globetrotter?

Il globetrotter è una persona che viaggia per il mondo per lunghi periodi, spesso con mezzi di fortuna e senza una finalità commerciale. Nel Museum of Travel il termine non è utilizzato in senso restrittivo. Non indica soltanto chi ha compiuto un giro del mondo dichiarato o un’impresa dimostrativa, ma comprende tutte le figure che, attraverso il viaggio, hanno contribuito alla costruzione di un immaginario collettivo del mondo.

Rientrano quindi nel repertorio:

  • Esploratori e viaggiatori
  • Ciclisti e camminatori di lunga distanza
  • Scrittori e diaristi
  • Missionari, avventurieri, reporter
  • Figure contemporanee che hanno ridefinito il senso del movimento globale

Ciò che accomuna queste persone non è soltanto la distanza percorsa, ma l’impatto culturale del loro itinerario: la capacità di trasformare l’esperienza del viaggio in narrazione, testimonianza, conoscenza, mito o simbolo.

Paradossalmente, in questa prospettiva rientrano anche i globetrotter fittizi o coloro che non hanno realizzato pienamente quanto dichiarato. Anche quando il viaggio è incompiuto, esagerato o costruito in forma letteraria, esso contribuisce comunque alla formazione di rappresentazioni, aspirazioni e modelli di mobilità. L’immaginario del viaggio non nasce solo dai chilometri effettivamente percorsi, ma anche dalle storie raccontate o desiderate. Per estensione, anche i personaggi immaginari giocano un ruolo importante: basti pensare all’impatto di Phileas Fogg su generazioni di viaggiatrici e viaggiatori.

In questa prospettiva, il globetrotter è una figura storica e culturale prima ancora che geografica. Ogni viaggio documentato - reale, incompleto o narrativo - diventa parte di una rete di rappresentazioni che contribuisce a modellare l’idea di “mondo” nelle diverse epoche.

La figura del globetrotter si fonda principalmente su:

  • Avventura e scoperta personale
  • Sfida contro sé stessi o contro il tempo
  • Autonomia nei mezzi e nelle scelte di percorso

La ricerca: fonti e metodologia

Questo catalogo nasce da vent’anni di ricerche condotte in biblioteche e archivi. Le fonti utilizzate comprendono materiali eterogenei, che vengono –per quanto possibile- incrociati per valutarne l’attendibilità:

  • Cartoline e materiali prodotti dai globetrotter stessi
  • Archivi storici di quotidiani e periodici dell’epoca
  • Diari di viaggio e resoconti pubblicati
  • Bibliografia specializzata e risorse digitali
  • Materiali d’archivio

Le sfide della ricerca

Il tema presenta contorni fluidi e sfuggenti. Chi è davvero un globetrotter? Come è possibile stabilire criteri di “certificazione”? Molte micro-storie si rivelano poco attendibili: approfondimenti accurati hanno spesso fatto emergere episodi di pura o parziale finzione. Le informazioni sulle cartoline d’epoca, ad esempio, vanno assunte con cautela, poiché spesso espressione di strategie commerciali per la vendita o l’autosostentamento.

Criteri di selezione

Le iniziative considerate nel sito presentano le seguenti caratteristiche:

  • Spontaneità e assenza di vocazione commerciale
  • Progettualità autonoma con inizio e fine definiti
  • Impatto sull’immaginario collettivo, valutato attraverso la copertura stampa dell’epoca, le riedizioni dei resoconti e la ricezione nel discorso pubblico
  • Originalità nell’approccio o nell’esecuzione

Il periodo di riferimento

Il catalogo considera principalmente il periodo storico 1850–1945. Il 1850 segna l’inizio di una nuova era:

  • Thomas Cook sviluppa i primi pacchetti turistici internazionali
  • Nascono le Esposizioni Universali (Londra 1851)
  • La letteratura di viaggio conosce grande espansione con autori come Mark Twain e Robert Louis Stevenson

Questa data non è arbitraria: il fenomeno del globetrotting emerge in parte come risposta - e talvolta come alternativa consapevole - alla nascente industria turistica organizzata. La tensione tra viaggio autonomo e viaggio commerciale è una delle chiavi interpretative del periodo.

Il 1945 rappresenta una cesura simbolica: la fine della Seconda Guerra Mondiale trasforma radicalmente società ed economia mondiale. Il turismo assumerà sempre più i connotati di un’industria di massa.

Nel sito sono presenti anche le schede che riguardano i globetrotter successivi, ed è aperto ai contemporanei. Questo permette di sviluppare una diacronia più completa del fenomeno, restituendo la continuità e le trasformazioni di una pratica di mobilità che non si esaurisce con la modernità otto-novecentesca.

Come consultare le schede

Il sito presenta una scheda per ciascun globetrotter, con le informazioni raccolte e gli eventuali riferimenti per l’approfondimento. Le informazioni possono essere completate o corrette dalla comunità di utenti, garantendo un aggiornamento continuo dei dati, particolarmente importante per i collegamenti web esterni.

Queste pagine offrono uno sguardo articolato su un fenomeno affascinante che ha contribuito a democratizzare l’esperienza del viaggio e del turismo: non un’enciclopedia chiusa, ma un archivio vivo, aperto alla ricerca e alla partecipazione collettiva.

Una nota sul linguaggio

Nel Museum of Travel si adotta un linguaggio centrato sulla persona (people-first language), evitando formulazioni che riducono l’identità dell’individuo alla sua condizione. Quando la tipologia è rilevante per comprendere l’esperienza di viaggio, si preferiscono formulazioni descrittive e neutrali, come “viaggiatrice non vedente” o “viaggiatrice in sedia a rotelle”.

More info & contact

Chi siamo

Museum of Travel and Tourism è un museo virtuale dedicato al viaggio e al turismo, fondato nel 2016. Nato come piattaforma di ricerca sulle biografie di viaggiatrici e viaggiatori tra fine Ottocento e primo Novecento, ha progressivamente esteso lo sguardo ai percorsi contemporanei.

Maggiori informazioni

Fonti e metodo

Politica di privacy

Note legali

Impressum

Copyright 2016-2026 Museum of Travel and Tourism (MTT)
Source citation "Museum of Travel and Tourism, museumoftravel.org"
Info Developed by www.rhpositive.net. Icons Font Awesome. Translations Openai ChatGPT. Images Midjourney and ChatGPT, unless otherwise specified

Cookie Notice

This site stores only essential technical data, no tracking. Questo sito conserva solo dati tecnici essenziali, nessun tracciamento. Ce site conserve uniquement des données techniques essentielles.

More info